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Conosciamo Andrea Bindi

    Andrea Bindi, un pompiere che sorprende con il “suo modo” di fare poesia.

    Presentati:
    Vigile del fuoco da oltre dieci anni. Poeta per caso. Seguitemi sulle mie pagine Instagram e facebook per vedere le mie oltre diecimila manie. Potrei sorprendervi.
    Il tuo libro preferito:
    Con dolore posso ridurre a tre…
    Come dio comanda – Ammaniti.
    Survivor – Palanhiuk
    Bastogne – Enrico Brizzi.
    Hai scritto un libro? raccontaci un po’ di più:
    Ho raccolto un po’ delle mie poesie nella raccolta “Inquieto vivere”. Ha avuto un bel successo.
    Il tuo mantra in una frase:
    Improvvisare. Adattarsi. Raggiungere lo scopo.
    Cosa fai nella vita?
    Già risposto con la I domanda Sono un vigile del fuoco da oltre dieci anni. Questo è il mio “vero” lavoro. Quello che sognavo da bambino e che mi ha permesso di avere un punto di vista sulla realtà assolutamente privilegiato per scrivere le mie poesie.
    Cos’è per te scrivere?
    A volte una cura a volte la malattia.
    Quanti libri leggi durante l’anno e che genere?
    Romanzi e biografie soprattutto. Moltissime di musicisti e attori.
    Con che metodo di pubblicazione hai pubblicato la prima volta?
    Con una tenace casa editrice delle mie zone. Edizioni Helicon, una piccola realtà familiare che ha accolto anche me, è stato bello seguire passo passo tutto e confrontarmi con loro. Quando ho seguito i loro consigli, avevano sempre ragione. L’esperienza è tutto in questo campo. La prima edizione della mia raccolta di poesie è andata esaurita in meno di una settimana e siamo già alla seconda edizione.
    Cos’è per te il tuo primo libro?
    Una bellissima sorpresa. Non avrei mai immaginato un rumore del genere. Soprattutto con un piccolo libro di poesie… Sono molto felice. Si può dire?