Marco Petruzzella, “la calma è la virtù dei morti”
Presentati:
Sono Marco Petruzzella e sono innamorato della parola scritta. Dopo anni di lettura vorace ed appassionata mi sono cimentato nella scrittura . Ho iniziato col mio primo libro di poesia e poi ci ho preso gusto. Il mio sogno? Tanti lettori che possano innamorarsi dei miei testi.
Il tuo libro preferito:
“A Rebours” di Huysmans
Hai scritto un libro? raccontaci un po’ di più:
Ne ho scritti due o tre. In particolare “Incudini e Farfalle” posso definirlo come un mosaico composto da tasselli e quei tasselli sono i vari modi in cui concepisco la poesia.
Il tuo mantra in una frase:
Non so se sia edificante ma sicuramente è ” la calma è la virtù dei morti”
Cosa fai nella vita?
Un mestiere che amo ma terribilmente lontano da ciò che vorrei fare cioè scrivere , scrivere, scrivere.
Scrittore o scrittrice, diletto o lavoro?
Ovviamente purtroppo per diletto.
Cos’è per te scrivere?
Riuscire , finalmente, a mostrare il mio vero io a chi ancora non mi conosce , accorgermi del mondo, amare ciò che mi circonda.
Quanti libri leggi durante l’anno e che genere?
Una decina . Mi piace rileggere i classici soprattutto libri di poesia. Ogni tanto, ad esempio, rispolvero Rimbaud.
Con che metodo di pubblicazione hai pubblicato la prima volta?
Casa editrice indipendente, piccola, affidabile e appassionata.
A chi hai regalato la prima copia del tuo libro?
A mio figlio!
Cos’è per te il tuo primo libro?
Il coraggio di mettersi a nudo.