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Conosciamo Milly Scutiero

    Milly Scutiero. Libertà di raccontare, esprimermi, comunicare, lasciare un messaggio.

    Presentati:
    Mi chiamo Guglielmina Scutiero, conosciuta come Milly, sono nata nel 1984 in provincia di Napoli.  Sono un’insegnante con la passione della scrittura e i miei studi mi permettono di dare una cornice storica ai romanzi che scrivo; la parte storica è per me fondamentale. Amo, naturalmente, leggere, ma amo anche il mare e l’amore, senza i quali non posso vivere.
    Il tuo libro preferito:
    È troppo riduttivo indicarne uno soltanto, ma se penso a un romanzo d’amore che mi è rimasto nel cuore penso subito a “L’amante” di Marguerite Duras.
    Hai scritto un libro? raccontaci un po’ di più:
    Ho scritto due romanzi e un saggio storico. L’ultimo romanzo che ho scritto intitolato “Una vita tre donne” è ambientato nel periodo del regime fascista e, e poi, della seconda guerra mondiale. La protagonista è Lucrezia, una giovane ragazza di Napoli, che vive, per l’appunto, tre vite. Ha sempre il coraggio, nonostante tutto, di reinventarsi e ricominciare a vive. La sua è una vita decisamente avventurosa e, come si può vedere dalla copertina, per un periodo sarà addirittura una suora. Quello che però sembra essere una decisione definitiva, non lo sarà affatto.
    Il tuo mantra in una frase:
    “Solo alla morte non c’è rimedio”
    Cosa fai nella vita:
    Sono un’insegnante di italiano, storia e storia dell’arte in un istituto superiore.
    Scrittore o scrittrice, diletto o lavoro?
    Scrittrice per diletto e passione, ma con la serietà del lavoro.
    Cos’è per te scrivere:
    In una sola parola: libertà. Libertà di raccontare, esprimermi, comunicare, lasciare un messaggio.
    Quanti libri leggi durante l’anno e che genere:
    Tanti quanti il tempo libero mi concede. Leggo soprattutto romanzi d’amore, testi storici e spirituali.
    Con che metodo di pubblicazione hai pubblicato la prima volta:
    Con una casa editrice.
    A chi hai regalato la prima copia del tuo libro:
    A una mia cara amica.
    Cos’è per te il tuo primo libro:
    Un atto di coraggio. Sono una persona piuttosto riservata e aprirmi così tanto non è stato facile inizialmente, avevo paura di poter essere giudicata per quello che avevo scritto e per come lo avevo scritto, ma quando sono arrivati i complimenti, sinceri, mi sono sentita più tranquilla. Il mio primo romanzo può essere anche considerato un esercizio di scrittura, l’ho scritto anni fa e ora il mio stile è cambiato.